martedì 29 dicembre 2015

Stop ai fuochi d'artificio per un'aria migliore


Nelle attuali condizioni atmosferiche, caratterizzate da stabilità atmosferica (inversione termica, assenza di piogge e di vento da molte settimane) su tutto il bacino padano, è molto importante ridurre ogni possibile fonte d'immissione di gas e particolati atmosferici, tra cui quelli derivanti dall'utilizzo di fuochi artificiali.

Su questo fronte, i dati di ARPA Lombardia parlano chiaramente: i fuochi artificiali e i giochi pirotecnici che accompagnano i festeggiamenti di fine anno rappresentano un'importante fonte di inquinanti al punto da determinare il raggiungimento di valori di picco elevati e un notevole peggioramento dei valori di qualità dell'aria nelle ore e nelle giornate immediatamente successive ai fuochi, con particolare riferimento alle famigerate polveri sottili (PM10).



Per questi motivi, il sindaco Maria Fiorito, anche su invito di Regione Lombardia, ha firmato un'ordinanza che vieta quest'anno lo scoppio di fuochi artificiali e materiale pirotecnico dal 29 dicembre al 3 gennaio 2016, con l'obiettivo di tutelare la salute dei cittadini in un momento molto sfavorevole per la qualità dell'aria.
Il rispetto dell'ordinanza sarà garantito su tutto il territorio comunale da Polizia Locale e Carabinieri.



E' importante infatti sapere che la qualità degli inquinanti prodotti negli scoppi e presenti nelle polveri sottili è particolarmente nociva a causa dei valori non trascurabili di potassio, stronzio, bario, magnesio, alluminio, zolfo, titanio, manganese, rame, cromo e piombo.




Nelle attuali condizioni atmosferiche, considerato che l'incremento delle concentrazioni degli inquinanti in atmosfera dipende dalle condizioni meteo e dai comportamenti dei cittadini, è importante vietare, tra le altre cose, anche l'utilizzo dei fuochi artificiali. Questo per un positivo effetto delle misure volte a garantire la salute di tutti e per tutelare anche gli animali domestici.

1 commento:

  1. Ridicolo, choi controllava il rispetto dell'ordinanza ?. Certo che se dobbiamo ricorrere a qs espedienti per contenere l'inquinamento siamo alla canna del gas, se invece e' per tutelare gli animali peggio ancora......chiediamo allara al buon Dio di non fare fulmini e tuoni.

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