giovedì 29 ottobre 2015

Baratto amministrativo, anche a Muggiò lavori utili invece di pagare le tasse




Pagare le tasse senza tirare fuori un euro. In cambio dei soldi si possono offrire lavoretti utili alla collettività come sistemare un’area verde, aiutare a pulire una scuola o contribuire alla manutenzione di una strada o di un edificio pubblico.

Il Comune di Muggiò dà il via al “baratto amministrativo”, una forma di collaborazione tra cittadino e amministrazione locale introdotta dall’articolo 24 del decreto Sblocca Italia approvato alla fine dello scorso anno dal Parlamento.

Con la votazione dello scorso mercoledì 28 ottobre, il Consiglio Comunale ha deciso l'adozione di questo nuovo strumento che vedrà, come primo passo nei prossimi mesi, l'approvazione di un apposito Regolamento che definirà non soltanto quali tasse potranno essere "barattate" ma soprattutto quali debbano essere i requisiti che dovranno possedere coloro che vogliono barattare il proprio carico tributario in ore di lavoro (per esempio, molti Comuni, tra cui Milano, hanno previsto l'agevolazione soltanto a cittadini in difficoltà con un ISEE inferiore ad una determinata soglia).

Il testo della mozione ha visto i contributi di M5S (primo presentatore), Partito Democratico e Lista Civica "Per il bene di Muggiò" ed è stata approvata da quasi tutti i gruppi consiliari di maggioranza e di opposizione con l'eccezione del voto contrario di Forza Italia, che conferma ancora una volta la propria lontananza dai temi sociali della società muggiorese.

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