mercoledì 8 ottobre 2014

APROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE TRIENNALE 2014-2016



Martedì 30 settembre il consiglio comunale ha approvato il Bilancio di Previsione triennale 2014-16. Si tratta di un bilancio che deriva gran parte da scelte fatte dall’amministrazione precedente, di conseguenza alcuni progetti e opere già in fase di realizzazione non possono essere stravolte.

L’attuale amministrazione sta iniziando adesso a gestire la macchina comunale ed entrare nel merito di alcuni questioni e problematiche (ordinarie e straordinarie). Quello su cui questa amministrazione invece a dato una sua impronta riguarda la “Fiscalità equa e sostenibile”. La nostra Politica può iniziare a sostanziare, a plasmare, le scelte in materia di tasse, gestione dei conti pubblici, amministrazione del patrimonio pubblico e conduzione della macchina comunale, dopo una fase di transizione dal centrodestra al centrosinistra.

Politica caratterizzata per la scrupolosa attenzione al sociale, nonostante le sempre maggiori difficoltà dovute alla crescente scarsità di risorse e alla diminuzione dei trasferimenti statali e regionali. È appunto in quest’ottica che la maggioranza ha deciso di calibrare in modo progressivo le imposte.


Vogliamo mettere in luce come in questo bilancio di previsione non siano state aumentate le tasse!

Invariata l’addizionale IRPEF 2014, con cui si confermavano rispettivamente in 0,7% punti percentuali e in € 15.000,00 l’aliquota dell’addizionale comunale e l’esenzione dall'addizionale comunale.

In secondo luogo, sulla TASI è stata garantita un'imposizione fiscale ispirata al principio dell'equità fiscale ed al rispetto della capacità contributiva. Vogliamo rimarcare le detrazioni di 100 €per le prime case con rendita catastale fino a euro 300, di 80 € con rendita tra 300 e 350, e di 60 con rendita tra 350 e 450. Dato che la TASI è interamente deducibile per le imprese , abbiamo spostato il differenziale dell’1.3 dall’IMU alla TASI. Scelta, questa, che abbiamo voluto e condiviso, finalizzata al sostegno del lavoro in presenza del perdurare della crisi economica, produttiva ed occupazionale.

Livelli di Tari, inferiori nettamente all’anno scorso, la giunta su questo è stata lungimirante inserendo anche delle novità come riduzioni di tariffe (es lotta alla ludopatia). Ma soprattutto evitando di applicare il principio normalizzato puro che avrebbe portato ad un aumento delle tariffe per tutti. Riduzioni per chi si trova in difficoltà economiche cassintegrati, abitazioni con unico occupante.

Per l’Imu a partire dal 2015, l’aliquota ordinaria può essere ridotta fino allo 0,46 per cento a favore dell’unità immobiliare concessa in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta di primogrado (dai genitori ai figli e viceversa) che vi abbiano fissato la residenza anagrafica.

Siamo tutti consapevoli dell’entità del peso fiscale ed abbiamo cercato di mitigarne gli effetti ma onestà intellettuale vorrebbe che si informassero correttamente i cittadini: i Comuni non possono in alcun modo disapplicare la normativa fiscale, si possono solo attenuare gli effetti, ed è esattamente ciò che questa Amministrazione ha fatto approvando il bilancio.

Tutto ciò permette di garantire il livello dei servizi per i nostri concittadini, obiettivo primario proprio del PD di Muggiò, con l’ambizione anche di migliorarli.

Altra novità rilevante riguarda i nuovi principi di contabilità "armonizzata", che dal 2015 diventeranno prassi per tutti gli enti locali e che Muggiò ha adottato in anticipo di un anno, avendo deciso di partecipare ad una sperimentazione che ha comportato un impegnativo lavoro di adeguamento, compensato da un incentivo finanziario che si è tradotto in uno "sconto" del 50% sull'obiettivo di saldo del Patto di Stabilità.

La contabilità armonizzata rappresenta un radicale cambiamento di metodo e di prospettiva - Il bilancio elaborato secondo il criterio di "competenza", così come l'abbiamo conosciuto sino ad ora, di fatto non esiste più, sostituito da modalità di definizione delle entrate e delle uscite particolarmente stringenti, che favoriscono maggior trasparenza nell'appostamento degli importi a bilancio e richiedono la rigorosa copertura dei crediti, anche indipendentemente dal loro effettivo livello di loro esigibilità, con adeguati stanziamenti al fondo svalutazione. C’è una gestione più puntuale delle risorse

Questo Bilancio che ribadiamo deriva soprattutto da un’eredità precedente, dove però c’è anche del lavoro della Giunta attuale, proietta la nostra Amministrazione, pur nel rispetto delle imposizioni di legge, verso un orizzonte dove saranno più forti e incisive le politiche presenti nel programma elettorale del centrosinistra.

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