mercoledì 23 gennaio 2013

ADESSO S'INAUGURANO ANCHE I TETTI DELLE SCUOLE: E' RIDICOLO!

Sabato 26 gennaio il sindaco Zanantoni inaugurerà il tetto nuovo della scuola Salvo D’Acquisto. Il tetto? Sì, avete capito bene, proprio il tetto. D’accordo: siamo in campagna elettorale ma, suvvia, da quando in qua s’inaugurano i tetti? E’ semplicemente ridicolo. E’ proprio vero che chi meno fa, più cerca di enfatizzare quel poco che fa. Ma sono certo che la stragrande maggioranza dei cittadini muggioresi seppellirà con una sonora risata questa buffa scelta dell’amministrazione di centrodestra.
La ricerca esagerata di una visibilità mediatica espone al rischio del ridicolo. Pensate alla vicenda della candidatura del sindaco Zanantoni per le elezioni regionali. Tre settimane fa Zanantoni annuncia ufficialmente e con compiacimento che capeggerà in Brianza la lista di Albertini alle prossime consultazioni per il rinnovo del Consiglio regionale lombardo. La notizia viene data con gran rilievo sulla stampa locale, anche perché se dovesse essere eletto al Pirellone, essendoci incompatibilità fra le due cariche, Zanantoni dovrebbe dimettersi da sindaco e, quindi, i cittadini muggioresi sarebbero chiamati a breve termine a scegliere il nuovo sindaco e rinnovare il Consiglio comunale. Ma nel centrodestra regnava una grande confusione, le scelte del giorno prima venivano cambiate il giorno dopo. Il ‘contr’ordine compgni’ – o meglio ‘il contr’ordine camerati’ – è stato ripetuto più volte in questo periodo creando notevole confusione e dimostrando scarsa serietà nei confronti degli elettori del centrodestra. E in questo caos che ti fa l’Albertini? Tra Berlusconi e Monti sceglie Monti, mettendo nei pasticci il buon Zanantoni, che bofonchiando “Albertini, mi hai deluso” ritorna mestamente nel vecchio PDL. Aveva sognato un centrodestra ‘diverso e moderno’ ma il sogno non si è realizzato ed ora deve concludere il suo mandato da sindaco, con sempre minor entusiasmo, sorretto da una maggioranza che si sta squagliando (gli ex AN se ne sono andati) e con una Lega che ha degli obiettivi che – ne sono certo – lui non condivide. Per tre settimane ha occupato le pagine dei giornali con la storia della sua candidatura, ma alla fine è rimasto con un pugno di mosche in mano e con una figuraccia fatta. Un po’ più di sobrietà e di prudenza gli avrebbe giovato.
Diverso lo stile di Maria Fiorito, consigliere comunale e consigliere provinciale del PD, che solo in questi giorni, a nomine avvenute, ha comunicato di essere candidata nelle liste del PD per la Regione Lombardia,  avendo guadagnato sul campo, per indiscussi meriti personali, questa nomina prestigiosa. Auguri Maria Fiorito: chi dei cittadini muggioresi e brianzoli ti conosce e conosce la competenza, la passione  e la trasparenza con cui  vivi l’impegno politico ti sosterrà e voterà per te. Lo meriti proprio. Per Muggiò sarebbe, poi, una bella soddisfazione, perché per la prima volta potrebbe essere rappresentata – e degnamente - da una sua cittadina nella prestigiosa sede istituzionale.

Carlo Fossati

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