venerdì 30 novembre 2012

Ennesimo "scivolone" di PdL e Lega Nord senza numero legale per poter far funzionare il Consiglio Comunale.




Ennesimo "scivolone" del centrodestra muggiorese che lunedì 26 novembre, in ragione di tre consiglieri assenti del gruppo "Pdl - Berlusconi presidente", non ha i "numeri" per poter garantire il regolare svolgimento del Consiglio Comunale. Qualora i partiti di opposizione avessero abbandonato l'aula la seduta non sarebbe neppure iniziata per mancanza del numero legale.

Il gruppo del Partito Democratico - come ha sottolineato il capogruppo Vendramin all'inizio della seduta - ha deciso di rimanere in aula per discutere due importanti provvedimenti: l'assestamento di bilancio e la manovra sull'estizione anticipata dei mutui. Provvedimenti importanti in un periodo di estrema crisi delle finanze pubbliche in cui ogni scelta di politica finanziaria deve essere sempre analizzata sotto molti punti di vista, dalla sostenibilità finanziaria dei conti comunali, alle inevitabili ricadute sociali di cui ogni provvedimento dovrebbe tener conto.

Così il PD ha deciso di non approfittare dell'ennesima situazione di debolezza della maggioranza per un proprio tornaconto elettorale, ma ha deciso di garantire lo svolgimento del Consiglio Comunale, nonostante i problemi a garantirne il normale funzionamento da parte di una maggioranza troppe volte zoppicante e sfilacciata.

Anche durante il dibattito sui due provvedimenti iscritti all'ordine del giorno siamo "alle solite": durante la discussione e l'esame dei provvedimenti - discussione garantita dalla presenza dell'opposizione e non della maggioranza, ricordiamolo -  l'aula consiliare di Cascina Faipò è spesso semi-vuota.

Mi sia consentito uno sfogo personale: è abbastanza desolante, come consigliere di minoranza, intervenire in aula e parlare ad una platea di sedie vuote, sapendo che ad ascoltare le osservazioni dei consiglieri di opposizione e della stessa Giunta comunale, quando va bene, ci sono due o tre consiglieri della maggioranza (su dodici). Sedie vuote che comunque saranno occupate a tempo debito quando, al termine della discussione, è il momento di votare per alzata di mano.

Per la cronaca: il PD ha votato contro la delibera sull'assestamento di bilancio, ma ha votato a favore della delibera di estinzione anticipata di 5 mutui comunali per un valore di 340mila euro complessivi che - sulla base di una precisa disposizione richiesta dal Governo nazionale ai Comuni, - contribuiscono così a diminuire l'indebitamento nazionale e locale.

Per saperne di più sulle difficoltà della maggioranza a garantire un regolare funzionamento del Consiglio Comunale, potete leggere i seguenti post cliccando sui titoli:

Martedì 5 giugno 2012 "Centrodestra allo sbando incapace di garantire il funzionamento del Consiglio comunale" di Carlo Fossati.

Mercoledì 21 dicembre 2011 "A Muggiò l'alleanza Pdl e Lega Nord si spacca ancora: assenteismo in aula consiliare e il ricatto leghista" di Alberto Suppa

Martedì 13 aprile 2010 "Desertificazione da centrodestra" di Carmelo Sinòpoli.

Lunedì 14 dicembre 2009 "La maggioranza di centrodestra non si presenta in massa e il Consiglio Comunale non si può fare" di Alberto Suppa.

Martedì 1 dicembre 2009 "Pecoroni, White Christmas e interruzioni: il gregge di centrodestra è riottoso, anzi spaccato" di Marcello Pirovano.

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