giovedì 19 luglio 2012

Più dirigenti, meno dipendenti. E' la ricetta del centrodestra muggiorese.



Un argomento poco indagato nella normale attività politica muggiorese è quello relativo alle persone che lavorano per il Comune. La tabella qui sopra mostra l'evoluzione delle risorse umane del Comune di Muggiò. Tale evoluzione è importante perchè è in buona parte frutto delle scelte politiche della maggioranza (PdL e Lega Nord), ma anche certamente influenzate dalle sempre mutevoli disposizioni nazionali soprattutto in termini di progressiva riduzione della spesa del personale.

Passiamo ai costi. Nel 2011 la spesa complessiva del personale dipendente è stato pari a € 4.873.565,87, a fronte di costi pari a € 4.919.341,08 per il 2010, ed € 4.973.116,51 per il 2009.
Negli anni recenti, e sino al 2011 l'incidenza del costo del personale sul totale della spesa corrente si attesta intorno al 30%. Una percentuale d'incidenza che potremmo definire "fisiologica" e che sino ad oggi non ha destato preoccupazioni.

Esaminiamo un pò più in dettaglio i numeri di coloro che lavorano per il Comune. Il personale dipendente a tempo indeterminato  ha visto una diminuzione numerica del 9,24%, passando da 130 dipendenti agli attuali 119 (al 30 giugno 2012). Però non tutte le categorie sono diminuite o sono diminuite con la stessa intensità. Solamente la categoria dei dirigenti vede una percentuale con il segno positivo.  

Al di là del valore percentuale elevato per i dirigenti (e non poteva essere altrimenti visto che si partiva da una base "nulla" nel 2009)  appare molto evidente il risultato, per ora parziale, della scelta politica del centrodestra di introdurre a Muggiò le figure inedite dei dirigenti.

Tuttavia, la decisione di assumere 4 dirigenti mostra qualche perplessità. Al momento non è chiaro il costo-opportunità di tale scelta: se ne conoscono soltanto i costi (tra i 300 e i 400mila euro annui) e non sono ancora chiari i benefici. Per dirla con una metafora  militaresca, il Comune, negli ultimi tre anni, ha preferito reclutare più generali e meno truppe.

Pensionamenti, trasferimenti, blocchi del turn over si sono fatti sentire e il Comune, già sottodimensionato, (come ricordato in aula dallo stesso capogruppo del PDL Bianchessi nel suo intervento),  ha sostanzialmente rinunciato ad assumere figure operative che lavorano per l'espletamento delle pratiche d'ufficio (come gli impiegati e i funzionari) o per i servizi più vicini al cittadino (come i tecnici e gli assistenti sociali), a  favore di figure di primissimo livello.

Non si mette in discussione la  professionalità di coloro che hanno legittimamente vinto un concorso pubblico (anche perché in due casi su tre si tratta di persone che già ricoprivano il posto di figure “apicali” di alcuni settori comunali nel precedente mandato del centrosinistra) ma i dubbi sulla scelta politica complessiva rimangono.

Una scelta politica controcorrente in questo periodo di "vacche magre" e di provvedimenti del governo Monti che prevedono la riduzione del 20% degli organici dirigenziali pubblici. 

Non siamo tifosi di una semplicistica spending review che si traduce in meri "tagli" dei costi: i dipendenti pubblici portano avanti un lavoro importantissimo ed insostituibile, nonostante su di loro gravino più pregiudizi che giudizi consapevoli ed informati. Serve una spending review nel senso quasi letterale del termine, ossia che possa aiutare gli amminsitratori pubblici locali a "riqualificare" la spesa pubblica restituendogli efficienza senza perdere la capacità di dare una sempre pronta risposta ai bisogni dei cittadini.

Nella riorganizzazione del personale voluta dall'attuale maggioranza, di tutto questo non v'è traccia.

5 commenti:

  1. Leggendo con attenzione l’articolo si avvince che c’è stata una diminuzione di organico di dipendenti presumibilmente per raggiunto limite di età (non credo che nessuno abbandonerebbe mai un posto pubblico di sua volontà). Detto ciò potrebbe essere giustificabile la scelta dell’amministrazione di non integrare personale, che in situazioni di crisi attuali sarebbe un’ulteriore spesa a carico della comunità soprattutto se il numero dei dipendenti può risultare sovrastimato; poco convincente la scelta invece dell’assunzione di dirigenti in ambito comunale. Qui la domanda potrebbe essere…cosa servono? O meglio quali compiti hanno questi dirigenti? Coordinano qualcosa o sono messi in quel posto semplicemente per poter dire "parli con il Dirigente"? La funzione di dirigente in una qualsiasi azienda privata prevede delle responsabilità, che siano o meno di carattere amministrativo o di organizzazione di lavoro. Questo dovrebbe essere il loro compito all’interno dell’amministrazione comunale, una corretta dirigenza amministrativa e/o organizzativa del lavoro. Quindi la domanda che mi pongo non è tanto se era necessario o meno l’assunzione o passaggio di categoria a dirigente, ma bensì a cosa servono i vari funzionari che coprono cariche di responsabilità dal momento che c’è una qualifica superiore sopra di loro? E se conti alla mano queste quattro nuove figure costano alle casse comunali la bellezza di 300.007400.000 euro anno, a quanto si può stimare il vantaggio economico da queste persone? Portano dei guadagni in termini economici e/o di servizi alla comunità o sono messi semplicemente a fare da tappabuchi senza alcuna responsabilità? E se ci rendessimo conto che gli obiettivi preposti, qualora ci fossero, non sono stati raggiunti, è consentito un allontanamento (licenziamento) come in una qualsiasi azienda privata? O ci toccherà mantenerli finché pensione non sopraggiunga con relativa liquidazione da dirigente ovviamente.
    Pertanto sarebbe opportuno non tanto chiedersi se era necessario o meno, ma chiediamoci se non fanno quello per cui sono stati assunti, quali mezzi abbiamo noi cittadini per dare il benservito ad un dirigente comunale visto che siamo i loro datori di lavoro di secondo grado, considerato che sono stipendiati anche con i soldi delle nostre tasse! E detto tra noi, da qualche anno a questa parte parecchi tra i vari funzionari comunali, se fossero dipendenti privati sarebbero già altrove. Piccolo commento di un cittadino che paga le tasse e che non ha quello che si aspetta!

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    1. Non vorrei fare le pulci, ma secondo me all'appello manca un dirigente!!!
      --> = +200%

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  2. Dunque, la questione dirigenti è un pò articolata. I dati che sono stati esposti sono forniti direttamente dal Comune. Nel 2010 sono stati indetti i primi due bandi per le 4 posizioni dirigenziali previste. Nel 2011 un dirigente si è trasferito in altra sede. Pertanto la sede è attualmente vacante e ricoperta pro tempore da un funzionario in attesa di una nuova nomina. Nel 2012 è stato conferito un "incarico dirigenziale" attraverso una nomina per ricoprire la terza posizione dirigenziale prevista. Pertanto per questa terza situazione "ibrida" la corretta collocazione è tra i funzionari di cat. D, anche a tutti gli effetti ricopre una posizione "apicale" prevista per un dirigente.

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    1. ... ma non mi è molto chiaro se in questi dati sono compresi anche i dirigenti a tempo determinato. L'unica cosa certa è il costo finale per il cittadino!

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  3. uhm...mi ricorda vagamente il gioco dei tre bicchierini! Dove la pallina..dove la pallina...PERSO!
    Alla fine si perde sempre.

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