lunedì 30 luglio 2012

IMU: com’è andato a Muggiò il pagamento della prima rata?




Il 21 luglio scorso il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato le riscossioni relative all’IMU per tutti i Comuni italiani.


Il Comune di Muggiò ha complessivamente riscosso 2.565.830 euro. Però come molti di noi hanno scoperto compilando il modello F24 per il pagamento, non tutto ciò che è stato pagato era destinato alle casse comunali ma c’era la cosiddetta “quota erariale” che sarebbe confluita nelle casse statali.

Nella tabella sono riportati i dati relativi alla riscossione complessiva della prima rata (scadenza 18 giugno scorso) e la ripartizione fra le quote comunale ed erariale


Il Comune di Muggiò ha previsto dall’IMU entrate per complessive 4.260.000 euro.

Al momento le entrate che si sono realmente tramutate in effettive riscossioni sono pari a € 1.578.742. Con le prossime scadenze di settembre e dicembre ci si potrà avvicinare di più al valore previsto nel Bilancio 2012 e poter effettuare analisi più dettagliate su eventuali scostamenti significativi.

Ma non è tutto qui per l’IMU. A settembre attendiamo dalla Giunta comunale risposte in merito alla mozione presentata dal PD nello scorso mese di giugno in cui si chiede che le famiglie che vivono in locazione in alloggi di proprietà delle cooperative di abitazione a proprietà indivisa, nonché chi vive in alloggi ALER, possano vedersi riconosciuto il medesimo trattamento fiscale di coloro che vivono negli immobili adibiti ad abitazione principale con l’applicazione dell’aliquota pari al 0,40%.

Secondo una ragionevole stima a Muggiò vi sono più di trecento famiglie attualmente interessate da un’eventuale modifica del Regolamento comunale.

Riteniamo infatti che andrebbe rimossa la disparità di trattamento fiscale tra un cittadino possessore di un immobile utilizzato come abitazione principale che usufruisce dell’aliquota base dello 0,40% e un cittadino assegnatario di un alloggio in godimento d’uso da una cooperativa a proprietà indivisa, nonché un coloro che vivono negli alloggi ALER, che sono penalizzati da una disposizione regolamentare che stabilisce un’aliquota d’imposta pari allo 0,89%, come attualmente vigente nel Comune di Muggiò.

2 commenti:

  1. La giunta ha già dato una risposta: piena condivisione della finalità delle mozioni presentate. Ma, come già precisato in consiglio comunale, con la normativa vigente concedere la riduzione imu (pari ad una minor entrata di 11.500,00 euro) ai conduttori degli immobili aler e cooperative, potrebbe esporre il Comune di Muggiò al rischio di ricorsi che lo vedrebbero sicuramente soccombere, con gravi ripercussioni per gli equilibri bilancio.
    Non è poi certamente il Comune che può e deve rimuovere la reale disparità di trattamento di cui è intriso il comma 9 dell’articolo 13 del decreto salva-Italia. Tocca al Governo dei professori, quello stesso Governo che il consigliere Suppa ed il suo partito stanno sostenendo, incondizionatamente, nelle decisioni contro i lavoratori, nell’annichilire gli esodati, nel depauperamento dei pensionati, nel quotidiano stillicidio della speranza dei giovani disoccupati.
    Singolare e curiosa la posizione di Suppa: prima con il decreto salva-Italia randella e bastona gli inquilini dell’aler e delle cooperative e poi si erge a loro paladino alla ricerca di un linimento acchiappavoti.
    Sarà il Consiglio Comunale ad assumere la decisione finale, ma in quella occasione mi permetterò di ricordare che già una decisione improvvida della passata amministrazione comunale ha rischiato, a mio parere e a parere di altri, di mettere in difficoltà il bilancio: è andata bene finora e speriamo che continui ancora.
    Ma un’amministrazione seria non si affida e non spera nella fortuna: per questo il gruppo Lega Nord non esporrà il bilancio comunale al rischio di default una seconda volta, aderendo alla mozione della sinistra. Riconosciamo l’iniquità di trattamento riservato agli inquilini aler e cooperative che vengono tassati come multiproprietari ma, allo stesso tempo, ci preoccupiamo del bene dell’intera comunità che non può essere messo a rischio con decisioni di marcata convenienza elettorale.
    La “prova provata” delle nostre preoccupazioni di bilancio sta proprio nella lettera inviata dalla Lega delle Cooperative che, di fatto, ha imposto la presentazione delle mozioni alla sinistra.
    Si legge, infatti, che sarà proprio la Lega Cooperative ad adoperarsi, tramite le proprie rappresentanze in Parlamento, perché venga approvata una norma di legge che riduca l’imu specificatamente per le cooperative e per l’aler.
    A quel punto non ci sarà bisogno di mozioni elettoralistiche, perché sarà l’Amministrazione Comunale a procedere speditamente alla riduzione dell’aliquota imu così come, del resto, ha già fatto per le abitazioni degli anziani e disabili ricoverati nelle case di cura o di riposo.

    angelo galletti - assessore bilancio - muggiò

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  2. non ho conosciuto il Galletti ragioniere capo e quindi non mi permetto di giudicarne la competenza professionale; non voglio neanche entrare nel merito delle scelte dell'assessore ma non posso accettare le cavolate che sistematicamente dice rispetto alla precedente amministrazione in materia di bilancio! Caro assessore bando alle ciance, al termine del suo mandato ci troviamo e pubblicamente presentiamo i resoconti del suo mandato e quello precedente! Assessore mi permetta un altro consiglio: posto che ci riesca, stia sul tecnico: le Sue analisi politiche sono patetiche! Mauro Canevari

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