martedì 5 giugno 2012

CENTRODESTRA ALLO SBANDO, INCAPACE DI GARANTIRE IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE E DELLE COMMISSIONI CONSIGLIARI


Lunedì 4 giugno, Cascina Faipò: si dovrebbe tenere il Consiglio Comunale, incentrato su una variazione del bilancio e del programma triennale delle opere pubbliche, finalizzate a rendere fattibili la rimozione e lo smaltimento dell’eternit dalla scuola ‘Salvo d’Acquisto’ della Taccona.
E’ presente un folto pubblico, tra cui molti cittadini che hanno firmato una petizione al sindaco proprio sul tema dell’eternit della Salvo D’Acquisto. Il sindaco Zanantoni, il Presidente del Consiglio Comunale Morlini e il capogruppo del PDL Bianchessi sono nervosi e impegnati in febbrili telefonate. Come mai? Sono assenti tre loro consiglieri e, quindi, non hanno il numero legale per garantire lo svolgimento del Consiglio Comunale. Proprio stasera che c’è un pubblico numeroso: che figuraccia! 

Sono le 21.30 e il pubblico, a ragione, rumoreggia: si è già in ritardo di 30 minuti sull’orario d’inizio della seduta. Tutto dipende dai consiglieri di minoranza: i consiglieri del Partito Democratico sono presenti in aula e garantiranno, responsabilmente, il numero legale. Questo atteggiamento di responsabilità nei confronti delle istituzioni e della cittadinanza viene sottolineato dal capogruppo del PD Vendramin. Sulla voglia di rendere pan per focaccia (in situazioni analoghe, nel precedente mandato, con al governo della città il centrosinistra, l’opposizione di centrodestra più volte aveva fatto saltare le sedute del consiglio comunale) e di mettere ulteriormente in difficoltà la giunta Zanantoni, nel PD ha prevalso la scelta di restare in aula per votare a favore dei due provvedimenti all’o.d.g., che renderanno possibile – almeno lo si spera, augurandoci che non sopravvengano altri contrattempi – la rimozione dell’eternit nella pausa estiva, prima che inizi il nuovo anno scolastico.

Quindi, il PD, sul tornaconto politico ha fatto prevalere il bene comune! Sindaco, presidente del consiglio e capogruppo del PDL hanno dovuto – a denti stretti – ringraziare l’opposizione per il comportamento responsabile adottato. La seduta è poi filata liscia, con un timido tentativo del presidente Morlini di addossare responsabilità al centrosinistra in tema di interventi sugli edifici scolastici nel precedente mandato: tentativo efficacemente rintuzzato - con un intervento applaudito dal pubblico - da Vendramin che ha avuto buon gioco nel ricordare quanto era stato fatto dalla precedente giunta Fossati per mettere a norma le strutture scolastiche di Muggiò (gli interventi strutturali nelle scuole erano state una priorità dell’amministrazione di centrosinistra) e, invece, come sul problema ‘eternit’ della Salvo D’Acquisto, ci sia stata una colpevole perdita di tempo da parte della giunta Zanantoni, per contrasti tra sindaco e l’allora vicesindaco Galimberti della Lega Nord (che furono, tra l’altro una delle cause che portarono all’allontanamento e alla sostituzione del vicesindaco). Perdita di tempo che ha condizionato negativamente la recente gara pubblica per l’appalto dell’opera in questione – che prevedeva non solo la rimozione dell’eternit ma la copertura dell’edificio con pannelli fotovoltaici: questa gara è andata deserta perché nel frattempo erano venute a mancare le allettanti incentivazioni governative per favorire il ricorso alle energie alternative. Ora tutto è pronto per una nuova gara: l’auspicio nostro è che le procedure burocratiche e gli interventi operativi non travalichino i tempi del cronoprogramma predisposto, per garantire la sicurezza e la tranquillità dei ragazzi e delle loro famiglie.

Una serata difficile per la maggioranza e per il sindaco che, proprio all’inizio della seduta aveva dovuto rispondere con evidente imbarazzo anche a una mia interrogazione, in cui si chiedeva almeno una censura del comportamento riprovevole del presidente della Commissione Sanità, Sicurezza Sociale e Assistenza, Dario Stella (PDL), che martedì 29 maggio non si era presentato – senza alcuna giustificazione - alla riunione della Commissione, da lui convocata dopo – udite, udite! – un anno e otto mesi dall’ultima convocazione. E all’o.d.g. c’erano temi importantissimi, riguardanti le scelte dell’amministrazione in favore dei cittadini più fragili e bisognosi in tutte le aree (area minori e famiglie, area anziani, area disabili e area adulti) dell’ambito socio sanitario. La sua assenza, con quella di un altro consigliere di maggioranza, avrebbe invalidato la riunione, se – anche qui – non ci fosse stato l’atteggiamento responsabile dei tre consiglieri del PD – puntualmente presenti - che hanno garantito il numero legale. Che ci sta a fare un presidente così, a capo di una Commissione tanto delicata e importante? Forse, sindaco Zanantoni, varrebbe la pena di sostituirlo: così potrebbe sperare di evitare altre situazioni incresciose e una pesante – e dichiarata – amarezza.

Questi e altri episodi (sono state già annunciate anche le dimissioni del consigliere della Lega Nord, Lorenzo Gavazzi) stanno a dimostrare una realtà irrefutabile: la maggioranza di centrodestra, a Muggiò, è allo sbando e non è neanche in grado di garantire lo svolgimento delle attività istituzionali, consigli comunali e commissioni consigliari!
Carlo Fossati



3 commenti:

  1. non oso parlare ma sono scontento che non abbiate avuto la forza di far cadere questa Giunta!!!

    RispondiElimina
  2. Purtroppo la situazione è proprio questa: non abbiamo la forza di far cadere la Giunta.

    Nel 2009 il centrodestra (Pdl + Lega Nord + Lista civica) vinse al primo turno con il 55% dei voti ed il candidato di cetnrosinistra prese il 42%. Una vittoria schiacciante nei confronti di un candidato che aveva già fatto il sindaco per 5 anni tra il '99 e il 2004.

    Nel 2009 non ha vinto la "voglia di nuovo", come spesso accade, ma si è riaffermata la "voglia di vecchio" con una "vecchiezza" di idee e proproste che sin da subito hanno fatto tornare a Muggiò l'orologio della storia indietro di 10 anni.

    In Consiglio comunale la maggioranza ha 13 consiglieri (di cui 2 della Lega Nord) ed 8 l'opposizione. Siamo in una condizione di inferiorità numerica schiacciante. In queste condizioni è molto difficile "mettere in minoranza" il sindaco attraverso mozioni di sfiducia.

    Apro una brevissima parentesi. Nei Comuni a noi limitrofi (Desio, Cesano Maderno e Brugherio), le maggioranze di centrodestra sono cadute perchè sono implose al loro interno, per i più diversi motivi, tra cui anche per effetto della Lega Nord, che in alcune realtà si è "sganciata" dal pdl.

    Qui a Muggiò purtroppo la Lega Nord non è "determinante" ai fini della maggioranza con i suoi due consiglieri in Consiglio comunale. Ed aggiungo di più. In questi tre anni la Lega Nord muggiorese in Consiglio comunale non ha quasi mai portato avanti posizioni politiche critiche verso la maggioranza. Le basti sapere che il consigliere capogruppo del pdl quasi sempre, quando interviene per dichiarare il proprio voto favorevole o contrario ad un provvedimento in discussione, è sinora (quasi) sempre intervenuto "a nome del pdl, della Lega Nord e della lista civica". Un appiattimento politico totale della Lega sulle posizioni del Pdl che in Consiglio addirittura rinuncia agli interventi cui avrebbe diritto. Pertanto sulla Lega non si è potuto contare e non si può contare.

    Come PD abbiamo, sin dal primo giorno del nostro mandato all'opposizione, istituito questo blog per tenere informati coloro che vogliono tenersi informati su come va la vita del consiglio comunale muggiorese e su tutto ciò che possiamo raccontare. E' un lavoro di tre anni in cui si poccono trovare, come in un diario, tutte le "malefatte" (politicamente parlando) di questa giunta.

    Penso e spero che questo blog, aiutando l'informazione, possa aiutare anche la formazione di un'opinione consapevole di quei muggioresi che vogliono saperne di più di coloro che li amministrano, perchè anche io, come lei, sono convinto che questa Giunta debba andarsene.

    RispondiElimina
  3. vediamo se ci riuscite con il prossimo Consiglio Comunale di lunedì 26.06.2012 dove vanno in discussione un po di interpellanze che guarda caso non sono state discusse al precedente a seguito della mancanza del Consigliere che le ha proposte e dove avevate la possibilità, quantomeno oggettiva, di dimostrare che l'attuale giunta è allo sbando!

    RispondiElimina