lunedì 16 gennaio 2012

Il PD di Muggiò ricorda il partigiano Umberto "Mirko" Diegoli

Il circolo del Partito Democratico di Muggiò vuole ricordare il partigiano Umberto Diegoli, nato a Monza il 23 maggio 1926 e morto nella notte di sabato 14 gennaio, di cui oggi si sono svolti i funerali presso la Parrocchia Ss. Pietro e Paolo a Muggiò.

Operaio presso la Breda di Sesto san Giovanni, Umberto Diegoli, con il suo nome di battaglia "Mirko", faceva parte della 3a GAP Rubini "Brigate Garibaldi", venne arrestato, a soli 17 anni, la mattina del 13 febbraio 1944 presso la sua abitazione per aver preso parte ad un'azione partigiana del 10 febbraio 1944: l'attentato alla Casa del Fascio di Sesto.

In un rapporto del febbraio 1944 del Gabinetto di Prefettura è scritto: Diegoli Umberto, classe 1926 - "Confessa di aver lanciato due bombe e di aver partecipato ad altri attentati".

Venne incarcerato a Monza, all'ex macello, e quindi trasferito al carcere di S. Vittore a Milano.

Il 27 aprile 1944 fu trasferito al campo di concentramento di Fossoli ed il 24 giugno 1944, dopo un viaggio di tre giorni, entra, come internato politico, nel famigerato campo di sterminio nazista di Mauthausen. Di qui il 5 luglio 1944 venne portato a Wels per lavorare presso la fabbrica "Flugzeugwerke Wels".

L'ultima mèta della sua prigionia fu Linz, da dove, con una fuga rocambolesca, riuscì a scappare con un altro partigiano, Antonio Paleari, il 10 aprile 1945 e fare ritorno in Italia.

Vogliamo ricordarlo così, con la foto che lo ritrae con il fucile in mano, un volto molto giovane e lo sguardo fiero, ed insieme al nostro "Mirko" vogliamo ricordare chi, negli anni giovanili della propria vita, ha dato la propria vita per gli altri al servizio dei più nobili ideali umani di libertà, giustizia e solidarietà, con la speranza di dare all'Italia un nuovo avvenire ed un futuro migliore.

Cliccando su questo link si può leggere l'intervista del 1999 sul sito dell'ANPI di Muggiò.

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