giovedì 26 maggio 2011

IL VERO VOLTO DEL CENTRODESTRA: PIU' CEMENTO E MENO VERDE



Una premessa importante: il comune di Muggiò ha uno dei più alti indici di edificaziione di tutta la provincia di Monza e Brianza. Per questo noi - nella precedente amministrazione di centrosinistra - avevamo progettato e adottato un PGT (Piano di Governo del Territorio) che salvaguardava le aree verdi presenti sul nostro territorio (già così tanto consumato), soprattutto a nord, nelle zone di confine con gli altri comuni, al fine di creare un cuscinetto che impedisse la saldatura tra le città, come era avvenuto per la grande metropoli milanese, che a nord si è collegata senza soluzione di continuità con i comuni limitrofi (Cinisello, Sesto S.G. ...). In coerenza con questo obiettivo avevamo respinto le proposte della Pam Antares di realizzare un centro commerciale al confine con Desio e Lissone, e avevamo confermato sull' 'area Brugola' (un'area di circa 140.000 mq posta a nord di Muggiò) un vincolo urbanistico forte ("area agricola strategica"). Ricordo che il nostro PGT prevedeva un aumento contenuto dell'edificazione e, di conseguenza, un aumento altrettanto contenuto della popolazione (meno di 400/500 abitanti in 10 anni!)
Osservando alcune scelte fatte dal PDL a Muggiò, nella gestione del territorio, sembrerebbe quasi che esso sia il partito di riferimento di quella 'lobby del mattone', che gli era stata molto vicina durante la campagna elettorale del 2009! Se così fosse, non ci sarebbe quindi da meravigliarsi se nelle sue scelte urbanistiche il centrodestra di Muggiò abbia, nel presente - come del resto nel passato - un occhio di riguardo nei confronti di alcune istanze di questa lobby. Occhio di riguardo nel passato: mi limito a citare la realizzazione di un mostro di cemento (la Multisala Cinematografica) all'interno del Parco del Grugnotorto, con un PII (Programma Integrato d'Intervento) da tutti (tra cui i curatori fallimentari, nominati dal Tribunale di Monza) definito 'demenziale'. Per il presente ricordo la disponibilità espressa a concedere:
- la costruzione di capannoni all'interno del Parco del Grugnotorto;
- un ulteriore aumento della volumetria della Multisala Cinematografica,
- una mitigazione del vincolo sull'area Brugola, declassata a semplice 'area agricola'.
Ed ora il progetto di abbattimento del cosiddetto "cubo" di via Gandhi, che sarà sostituito da 3 palazzine costituite - ciascuna - da 15 appartamenti, più 5 villette a schiera: una bella colata di cemento. Che il progetto preveda la costruzione di alloggi di edilizia economico-popolare e il mantenimento degli orti urbani è un fatto positivo. Anche noi, nel nostro PGT, avevamo qui previsto un intervento di edilizia economico-popolare, perchè siamo convinti della necessità di offrire appartamenti dignitosi ma a prezzo contenuto a quella fascia di popolazione - soprattutto formata dalle giovani coppie - che non può permettersi appartamenti lussuosi. A noi questi cittadini vanno bene, contrariamente a Zanantoni, che preferirebbe che a Muggiò arrivassero cittadini più benestanti. Noi non discriminiamo in base all'avere, ma giudichiamo in base all'essere. Per noi tutte le persone - che rispettano le leggi - hanno diritto di cittadinanza e un sindaco le deve accogliere tutte. Semmai, se proprio volesse avere un occhio di riguardo per qualcuno, dovrebbe essere più vicino a coloro che sono più sfortunati e più faticano a far quadrare il bilancio famigliare. Quindi, di questo progetto diamo un giudizio negativo per l'eccesso di cementificazione che comporta: noi avevamo previsto volumetrie minori.
Ma noi abbiamo un punto di vantaggio rispetto al PDL: le mani libere. Non abbiamo fatto promesse occulte in campagna elettorale e possiamo, quindi, fare le scelte nel settore urbanistico avendo come unico riferimento i bisogni e i desideri dei cittadini comuni, di quelli che non hanno interessi nel campo dell'edilizia e desiderano unicamente una città più verde, più pulita, meno inquinata, con meno traffico e ... con gli orti urbani. Ecco, noi siamo dalla oarte di questi cittadini e ci impegneremo a difendere e sostenere le loro istanze.
Una chiosa finale: e la Lega No rd che ruolo gioca in questa partita? Nessuno: assiste passiva senza contrastare le scelte del PDL. Che cosa le è rimasto di verde? Forse solo la camicia!!!.

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