mercoledì 30 marzo 2011

Muggiò: dal centrodestra arrivano soltanto dei no!

28 e 29 marzo: ci sono volute due sedute consecutive del Consiglio Comunale per poter giungere all’approvazione del Bilancio 2011. I muggioresi non potranno aspettarsi molto dal 2011: molte promesse elettorali non saranno mantenute, neppure quest’anno, a cominciare dal delicato capitolo delle opere pubbliche.

Il PD e la lista civica “Con Fossati per Muggiò”, hanno presentato 11 emendamenti – tutti ammissibili dal punto di vista contabile – perché non si dica che l’opposizione sappia solo votare contro senza alcuna proposta positiva. E’ avvenuto proprio il contrario. La maggioranza ha “fatto muro” su tutto: nessuna delle nostre proposte è stata accolta.

Non ci si poteva aspettare diversamente: già nei giorni scorsi, fuori dalle riunioni ufficiali delle Commissioni consiliari e dei Consigli, ben sicuri del loro vantaggio, più di un consigliere di maggioranza aveva già sentenziato ai consiglieri di minoranza la bocciatura di ogni nostra proposta.

In materia di tasse e tariffe , una gragnuola di aumenti è piovuta sui muggioresi tra il 2010 ed il 2011, un politica di rincari portata avanti in modo strisciante e costante: Tassa rifiuti per le famiglie +28%); Tariffe trasporti disabili e non autosufficienti + 85%); Servizi di Pre/post scuola +10,50%); Asili nido +7,2%); Centri estivi +13,5%). Per ricordare i più importanti e i più recenti.

Uno degli emendamenti, quello più dibattuto, riguardava un’importante operazione fiscale che proponeva, per il pagamento dell’IRPEF comunale, un'estensione della “no tax area” introdotta per la prima volta nel 2007 dalla Giunta di centrosinistra guidata dal Sindaco Fossati.

Cosa vuol dire in termini più comprensibili? Che se l’emendamento fosse passato in Consiglio, si sarebbe alleggerito il carico fiscale per oltre 1.200 muggioresi: sarebbe salita la soglia minima di reddito annuo, da 12.000 a 15.000 euro, una “no tax area” appunto, che garantisce l’esenzione totale dal pagamento dell’IRPEF comunale.

A quest’ora 3.547 contribuenti della nostra città non avrebbero dovuto pagare per il 2011 quest’imposta comunale, che significa poco meno del 27% dei contribuenti muggioresi (che a conti fatti sono poco più di 14mila, uno più uno meno).

I fondi in bilancio c’erano. Ma non ne hanno voluto sentire. Un’altra occasione persa.

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