venerdì 4 febbraio 2011

Vicesindaco cacciato: rottura con Zanantoni

Terremoto politico, atto due. Per la seconda volta nel giro di due mesi è spaccatura tra il sindaco Zanantoni e il vice Galimberti, tra Pdl e Lega.

Il lumbard Galimberti è stato sollevato giovedì 3 febbraio dall’incarico: “Un irresponsabile, i membri del suo ufficio era insofferenti nei suoi confronti. Sono stato costretto ad allontanarlo” ha spiegato Zanantoni. Le ultime scintille dopo il caso di piazza Garibaldi, con i costi dei lavori prima sottovalutati e poi velocemente lievitati. Nel mirino finì proprio Galimberti. Poi la rottura.

Ora la Lega dovrà proporre un nuovo nome. “Ma non è un problema politico” sottolinea il sindaco. Successe la stessa cosa nel dicembre del 2009, quando Galimberti si dimise ma poi fu rinominato proprio da Zanantoni. Ora il bis, con l’addio definitivo.

3 commenti:

  1. Addio definitivo? Io non ne sarei così sicuro... Il lupo perde il pelo ma non il vizio......e il teatrino lega-pdl a muggiò (come a desio del resto) pare essere senza fine. Chi vivrà vedrà. Rimane il fatto che le ripetute schermaglie a suon di dimissioni/cacciate hanno un nonsochè di comico....

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  2. Una vergogna tutto ciò. Siamo in un periodo in cui serve molta stabilità ed una politica chiara specialmente da parte degli organi istituzionali. Invece loro continuano con questa soap opera e chi ci rimette sono solo i cittadini.

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  3. Condivido. Muggiò è una città "sgovernata". Senza vicesindaco, e un sindaco a mezzo servizio, causa problemi di salute.
    Gli assessori non sembrano all'altezza della situazione. La città è morta e loro pensano solo alle loro schermaglie.

    I bei tempi della giunta Fossati, putroppo sono finiti...

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