mercoledì 23 febbraio 2011

La "stangata" del centrodestra ai disabili di Muggiò

In queste settimane, mentre dentro la coalizione PDL + Lega Nord si è cercato di rimediare all’addio del vicesindaco con la ricerca di un nuovo assessore (ricerca non semplice visto che a Muggiò la Lega può contare solamente su sei iscritti), diverse famiglie muggioresi con componenti disabili e non autosufficienti hanno ricevuto dal Comune una “stangata” come poche se ne ricordano.

Con la delibera n. 177 della fine del 2010, ed entrata in vigore nel 2011, il centrodestra muggiorese ha deliberato, all’unanimità, l'aumento dell’85% le tariffe del servizio trasporto per i disabili che ogni giorno raggiungono, grazie ai mezzi della Croce Rossa, i centri diurni della zona (Lissone ma anche Monza e Milano) per svolgere attività formative, ma anche terapie legate alle diverse patologie che purtroppo accompagnano la disabilità.

Si potrebbero aprire molte riflessioni sull’ennesima decisione improvvida e discutibile di una maggioranza che “tira a campare” senza solide idee di sviluppo per la città. Ma almeno la seguente considerazione pare d’obbligo.

Il Comune, forse senza pensarci troppo, ha messo le famiglie di soggetti deboli davanti alla scelta di avvalersi o meno di un servizio comunale che si presenta con un rincaro medio dell’85% rispetto all’anno precedente . Una scelta difficile perché non c’è dietro solo una questione di soldi, ma anche delle scelte che riguardano l’organizzazione stessa della vita familiare e dei suoi tempi, che ne possono uscire profondamente modificati, di fronte all’eventuale rinuncia del servizio: quel che prima era tempo che un familiare poteva dedicare al lavoro od alla cura di sé ora diventerà tempo da dedicare per il trasporto del proprio familiare, con inevitabili sovraccarichi di stress e di peggioramento della qualità della vita.

Se anche solo una famiglia dovesse rinunciare al servizio di trasporto, il Comune avrà contribuito a rendere meno efficace ed universale un servizio sociale primario.

Sappiamo bene che la stretta del ministro Tremonti si sta facendo sentire anche a Muggiò: nel 2010 diverse tasse e tariffe sono aumentate in maniera diffusa e variegata (come la Tassa rifiuti per le famiglie + 30%), ma un intervento di questo tipo, e di questa portata (+85%) proprio non ce lo aspettavamo.

Nessun commento:

Posta un commento