martedì 23 novembre 2010

Muggiò e la sua scuola


Grande successo per la serata sulla pseudo-riforma Gelmini: alta partecipazione di pubblico per un tema che coinvolge le scuole di Muggiò ed i destini di tutti noi. Anche il "parterre" degli invitati, come si dice in questi casi, era di primissimo livello. Perchè la scuola non è solo "nozionificio" ma è molto di più.

Don Milani diceva che "quando avete buttato nel mondo d'oggi un ragazzo senza istruzione, avete buttato in cielo un passerotto senza ali".

Un monito quanto mai attuale, da contrapporre alle miopi e infauste parole del ministro Tremonti, secondo cui "la cultura non si mangia".

E' dimostrato il contrario: l'istruzione, lo sviluppo di conoscenze e competenze rappresentano la garanzia del benessere economico e sociale. Nessun paese civile, in questo momento di crisi, ha tagliato fondi per la cultura, la scuola e l'università. Solo l'Italia.
Peccato che così facendo il Governo di centrodestra, ormai allo sbando, ha tagliato le uniche possibilità di uscire dalla crisi con più forza e più slancio di prima.

Ora l'invito ad impegnarsi per una scuola veramente migliore nei fatti, e non solo a parole.
Il futuro dell'Italia passa, inesorabilmente, ancora una volta, dai banchi di scuola.

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