venerdì 16 luglio 2010

Una circolare impedisce ai funzionari di parlare coi giornalisti: a Villa Casati è arrivata la censura

Nei giorni scorsi ai funzionari del Comune è arrivata una circolare che impedisce loro di parlare coi giornalisti. Per avere informazioni i giornalisti dovranno ora rivolgersi unicamente al sindaco e agli assessori. A questa direttiva i funzionari si sono logicamente subito conformati.

Francamente non è facile capire il senso di questa decisione. Se l’obiettivo fosse quello di richiamare i funzionari a non esprimere ai giornalisti loro personali opinioni, ma di limitarsi a fornire dati ‘asettici’ sull’attività dei propri settori, non ci sarebbe stato bisogno di una circolare ad hoc, perché questa è una prassi ormai consolidata.

E’ lecito, quindi, pensare che il motivo sia un altro. Azzardo (ma non troppo): intimidire i funzionari e impedire loro di parlare coi giornalisti per paura che venissero svelati retroscena e segreti poco edificanti del palazzo. Una sorta di sindrome del sospetto e della paura già manifestata, peraltro, dal Sindaco nel penultimo Consiglio comunale con un attacco violento e infondato ad un funzionario, accusato di essere una specie di ‘gola profonda’ al servizio della minoranza consigliare.

Roba da matti. Effetto di un colpo di calore? Fatto sta che la censura è approdata anche a Muggiò: i nostri amministratori non hanno voluto essere da meno del loro grande capo. Noi denunciamo questo fatto perché riteniamo estremamente grave ogni comportamento che limiti in qualsiasi modo la libertà di pensiero e di espressione.

2 commenti:

  1. Solo la verità può far paura. Meditate, cittadini

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  2. Solo la verità può far paura, e quindi va tenuta nascosta.

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