giovedì 3 giugno 2010

Le donne di Muggiò

2 giugno 1946 le donne italiane, per la prima volta nella nostra storia, votano e diventano così soggetti attivi della vita politica e pubblica dell’Italia del dopoguerra.

2 giugno 2010, PDL e Lega Nord, che ormai da un anno governano Muggiò, decidono di non celebrare nulla, per loro è una giornata come un'altra: niente consegne ai 18enni della Costituzione, niente celebrazioni, niente di niente.

Il 2 giugno 2010 a Muggiò le donne sfilano sul palco per un concorso di bellezza.

Uno scivolone di inizio estate? Forse no, i problemi fra le donne di Muggiò e i governanti di centro destra cominciano da lontano: Sindaco, vice Sindaco, tutti gli assessori e tutti i consiglieri comunali di maggioranza sono uomini. Peccato che così facendo, oltre a fare una brutta figura, il 50% dei muggioresi, proprio le donne, non sono rappresentate nelle istituzioni locali. Un fatto che si commenta da solo.

Per la cronaca: il Sindaco Fossati (PD) aveva il 50% degli assessori donne (tra cui il vice Sindaco) ed il 2 giugno consegnava a tutti i diciottenni muggioresi una copia della Costituzione italiana. Non accadeva cento anni fa, ma fino all'anno scorso.

1 commento:

  1. Voti....
    i muggioresi preferiscono Miss Italia alla Costituzione e alla donne non interessa essere rappresentate...

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