domenica 11 ottobre 2009

Chocolat

Nervi scoperti. Nella vetrina del Consiglio comunale brillano reazioni stizzite e frasettine al vetriolo. Lo scenario è il solito, quello della Cascina Faipò. Basta qualche osservazione dai banchi dell’opposizione per scatenare le risposte risentite di Sindaco e assessori. La prima a farne le spese è Maria Fiorito (consigliere PD), durante la seduta del 30 settembre.

Si parlava di Pacle (l’ampliamento non è ancora ultimato e i lavori non vengono sollecitati) e di un Forum brianzolo degli assessori alla Cultura (chi ci manda il Comune di Muggiò, visto che l’assessore alla Cultura non esiste?), Zanantoni è partito in quinta, dando della “sciocchina” alla Fiorito e alle sue inutili osservazioni, accusandola soltanto di utilizzare la “vetrina” del consiglio comunale per esibirsi davanti ai concittadini. “I miei contatti ce li ha, se la cosa le stava particolarmente a cuore poteva chiamarmi prima, in privato” ha concluso il Sindaco. La Fiorito ha preferito ribattere via lettera protocollata in Comune. Ecco un passaggino: “Tra noi non c’è alcun rapporto d’amicizia di conseguenza io non ho, né intendo avere, i suoi recapiti telefonici: io e lei abbiamo funzioni istituzionali che vanno svolte in ambiti istituzionali, di conseguenza – se io pongo dei quesiti in Consiglio Comunale – non è per cercare una “vetrina” ma è per far sì che agli atti dell’Ente resti traccia delle mie affermazioni”. Per di più, agli atti non è rimasto un bel niente. Colpa di un errore tecnico di registrazione (un tasto schiacciato due volte). Pazienza.

Ma se il Sindaco scivola sullo S.T.I.L.E. (il famoso S.T.I.L.E. da campagna elettorale), il Vice Sindaco, da buon Vice, lo imita. Sollecitato dall’ex Sindaco Fossati sulla questione del PAM Antares (la megastruttura commerciale che potrebbe sorgere a Desio a ridosso del quartiere di San Carlo), Galimberti lo ha liquidato così, visibilmente irritato: “Chiunque le abbia detto certe cose non ha capito assolutamente nulla del problema”. Curioso, ma le “indiscrezioni” arrivate a Fossati compaiono guarda caso anche sul sito di Brianza 2009 (la lista civica che sostiene Zanantoni). Sul forum, qualcuno azzarda: “Pietro, la prossima volta quando si terrà ancora una riunione con i comitati di quartiere cerca di venire tu... il tuo vice al San Carlo ha fatto una bella figura da cioccolataio”. Cioccolataio? Cos’avrà detto mai il braccio destro di Zanantoni da provocare tali reazioni?

Il presidente della lista civica, cioè il padrone di casa, cerca di salvare almeno Galimberti sostenendo che il vice sindaco è un soggetto emotivo che va in confusione davanti al pubblico ma che alla città, almeno a quella, ci tiene veramente. Da Zanantoni nemmeno una parolina di difesa per il suo vice.

Che si tratti di sciocchine, chocolat o emotività... del buon vecchio S.T.I.L.E. non v’è traccia.

3 commenti:

  1. Ciao a tutti!

    Dato che nel post pubblicato si parla di opere pubbliche in via di avanzamento (o meno)nel comune di Muggiò, anche se non è l'argomento principslr, volevo approfittare per chiedere delucidazioni riguardo a due questioni:

    1) Il campo di via Primo Maggio.
    Volevo sapere cosa prevede il progetto e se c'è un programma serio e definitivo per la conclusione dei lavori.

    2) Se non sbaglio nel vostro programma si parlava di una nuova sede per la biblioteca.
    Volevo sapere se anche il centro-destra contempla questa eventualità nel suo programma e se sì come si sta muovendo per raggiungere tale obiettivo.

    Ringrazio anticipatamente

    Jari

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  2. Due punti che sintetizziamo al volo per poi dedicare ampio spazio sui prossimi post:

    il campo di via primo maggio è stato inserito nel piano opere 2010 del centro destra;

    nessuna traccia della biblioteca: né nel piano opere, né nel programma elettorale del centro destra.

    vi terremo aggiornati

    ciao!

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  3. Confermo con una veloce aggiunta:

    1) il campo di via I maggio è stato finanziato dalla Giunta Fossati con circa 700mila euro, questa primavera, per la sua ultimazione; Zanantoni li utilizzerà ora per cambiare progetto (ne ha in mente un altro), ultimarlo e tagliare il nastro nel 2010;

    2) discorso simile per la caserma dei carabinieri: progettata e finanziata dalla Giunta Fossati; si sta aspettando che presso il ministero competente si ultimi l'iter burocratico;

    3) biblioteca: la Giunta Fossati stava studiando la possibilità di creare un importante polo culturale (con una grande biblioteca compresa) da ricavare dall'area industriale dismessa dell'"ex Ravizza".

    Un'occasione importante per restituire alla collettività un'area dentro il centro abitato e attualmente inutilizzata, ma con rilevanti immobili all'interno che possono essere ristrutturati e utilizzati per fini pubblici.

    Ciao

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