mercoledì 15 luglio 2009

Zanantoni e i mezzi pubblici, questi sconosciuti

“Chi cerca trova” dice il proverbio. Eppure ho cercato e poi ricercato nel programma elettorale della destra di Muggiò, qualcosa che facesse riferimento alle politiche dei trasporti pubblici che Zanantoni e Co. hanno in mente per noi.

Niente di niente. Nessun paragrafo, nessun cenno, nessuna parola neppure messa lì per sbaglio. Il deserto. “Una dimenticanza fra le tante”. Invece no, perché con mia grande sorpresa al primo consiglio comunale scopro che non c’è neppure un assessore cui è stata affidata la delega ai Trasporti.

A questo punto la domanda sorge spontanea: ma si sono mai accorti che Muggiò è dotata di linee provinciali di trasporto pubblico e che da questa città gli autobus partono, arrivano e la attraversano? Eppure sono grandi, arancioni e ingombranti, gli autobus: possibile che chi voglia fare il sindaco ignori un tema così importante?

Dai dati che abbiamo, è certo che oltre un migliaio di muggioresi ogni giorno adoperano i trasposti pubblici per raggiungere il proprio luogo di lavoro, le scuole e le università, e la giunta di centrosinistra guidata da Fossati ha ottenuto diversi risultati positivi, che non dobbiamo dimenticare: su tutti l’introduzione della linea z218 “la navetta degli ospedali” che collega gli ospedali San Gerardo di Monza con il Bassini di Cinisello passando per la stazione FS di Lissone.

Erano decenni che a Muggiò non si istituiva una nuova linea per soddisfare le esigenze, sempre crescenti, dei muggioresi. Abbiamo visto quanto sia stato difficile e complesso occuparsi dei trasporti a Muggiò: traffico crescente, utenza non sempre soddisfatta, mezzi non sempre all’altezza di un servizio pubblico decente. Ed ora, con un colpo di spugna, si cambia direzione, si decide che a Muggiò sono altre le cose importanti: per esempio il “nuovo” assessore al Benessere inaugurato da Zanantoni. Chissà perché, ma penso subito al fitness e alle palestre.

Vuoi vedere che allora sono soltanto una persona di sinistra che non capisce la genialità e l’audacia dei nostri nuovi governanti di destra: quando la mattina saremo alla fermata e vedremo che l’autobus sarà in ritardo di mezz’ora, cominceremo a correre fino a Sesto San Giovanni, così faremo tanto footing e manterremo alto il nostro livello di benessere. Muggioresi, mens sana in corpore sano.

4 commenti:

  1. Davvero molto indicativa, l'assenza di un assessorato ai trasporti. Purtroppo continuiamo a non renderci conto che è proprio questo di cui ha bisogno Muggiò, come del resto tutta la Brianza (come dicono non solo i pendolari, ma chi sceglie il nostro territorio per fare impresa, come ad esempio qui http://www.vorrei.org/lavori/50-lavori/1143-venturi-cisco-italia-q.html).

    Va anche detto, a onor del vero, che il citato autobus degli ospedali è quasi del tutto inutile per i pendolari (a guardare quante persone salgono sui treni del mattino, sembrano molto molto più di mille, Alberto!!), perchè i suoi orari non sono quasi mai sincronizzati con quelli dei treni (io, da pendolare che fa anche orari diversi, mi muovo in bici e non ne incrocio praticamente mai).
    Servirebbero più corse e sincronizzate, magari anche con bus di taglia più piccola (visto che quelli attuali sono semivuoti).
    Giacomo.

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  2. E' vero. La linea z218 ha una storia recente e piuttosto particolare: nata come servizio sperimentale (agosto 2007) è poi diventato un servizio definitivo, finanziato, in toto, dalla Provincia.

    Proprio per la sua storia molto recente, la Provincia introdusse questo servizio con un orario "standard", uno ogni ora, e senza curarsi di eventuali altre coincidenze (treni e altro).

    Ottenuta la nuova linea sul nostro territorio (cosa affatto scontata e conquistata grazie a un colossale lavoro dell'ex assessore Canevari e di altri soggetti), si trattava di intraprendere un secondo discorso, quello, altrettanto complesso, dell'adattamento degli orari alle esigenze degli spostamenti "intermodali": metrotramvia, treni passanti da Lissone e da Sesto etc.

    Manca questa seconda fase, ancora tutta da fare. Essendo la linea (come tutte le altre linee) di competenza della Provincia, abbiamo subito e stiamo subendo diversi cambiamenti: dal "passaggio" delle competenze alla nuova Provincia MB sino al passaggio alla nuova azienda erogatrice, Brianza Trasporti SpA di novembre 2007.

    Insomma, i trasporti sono una materia molto delicata ed in cui abbiamo diversi attori coinvolti. Il Comune deve esserci, altrimenti saranno altre realtà, la Provincia in primis, che deciderà come programmare i propri servizi sul territorio provinciale. Non verranno certo a dirci: Muggiò, se ci siete battete un colpo!

    Se il nostor Comune non avanzerà proposte, idee, richieste, la Provincia dirigerà i propri sforzi verso quei comuni più diligenti e interessati ai propri cittadini ed al miglioramento delle proprie linee di trasporto.

    Per questo l'assenza di uno degli assessori con la delega ai trasporti è il segnale (almeno iniziale) di un alto disinteresse.

    Alberto

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  3. Beati quelli che raccolgono ciò che è stato seminato da altri!!
    Mi è stato raccontato che, una settimana dalle elezioni, una signora commentava l'arrivo di un autobus dotato di aria condizionata come un buon risultato ottenuto dalla nuova amministrazione...
    Ad una settimana dalle elezioni... vabbè...
    Informare... informare... informare i cittadini!!!!

    Laura

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  4. Proprio vero. A sette giorni dalle elezioni, non esisteva neppure la Giunta comunale, nominata venti giorni dopo le elezioni, il Consiglio non si era neppure insediato (26/06) però già l'aria nuova di Zanantoni e Co. faceva arrivare autobus con aria condizionata.

    Cosa ci possiamo fare? C'è ancora gente che pensa che in tempi di democrazia i treni arrivano in ritardo e che sotto il regime fascista arrivavano in orario: nulla di più falso, eppure un luogo comune tanto diffuso tra diverse generazioni.

    L'autoritarismo ha sempre fatto passare l'idea che con loro regnano "ordine ed efficienza", con la democrazia e la libera discussione non si ottiene nulla, solo corruzione e inconcludenza.

    Paradigmi difficili da estirpare, eppure sempre risorgenti: basti pensare a un anno fa, alla manovra finanziaria di Berlusconi varata e approvata in 24ore, senza confronto, a colpi di fiducia in Parlamento, presa e buttata sulla pelle della gente come se il popolo italiano fosse fatto di sudditi impotenti e non di cittadini con precisi interessi da tutelare e aspettative da rispettare.

    Buon fine settimana a tutti.

    Godiamoci i nuovi mezzi pubblici con l'aria condizionata.

    Alberto

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